Come utilizzare lo “smart working” in modo vincente

La routine, in un uomo intelligente, è segno di ambizione” Wystan Hung Auden

I mesi appena trascorsi hanno cambiato radicalmente il nostro modo di vivere la quotidianità ed hanno portato molte persone a dover lavorare nella propria abitazione.

Ma i lavoratori sono pronti? Conciliare la vita lavorativa con quella familiare comporta una grande trasformazione delle abitudini, per cui ci permettiamo di dare alcuni suggerimenti per adattarsi alla nuova vita e ottimizzare il lavoro in smart working. 

Idonea gestione dello spazio

Se si vive in una casa piccola, magari con figli, trovare uno spazio idoneo al lavoro può essere complicato. Infatti, come ben sappiamo, in casa le distrazioni aumentano (smartphone, tv, bambini, lavori domestici).

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Sarebbe quindi consigliato riorganizzare una parte della casa in un’area riservata al lavoro. Delimitare dei confini aiuta molto sia per un organizzazione fisica (di una scrivania dedicata), che sul piano psicologico.

Un altro aiuto è nel darsi delle regole: per esempio la disattivazione delle notifiche dello smartphone al di fuori di quelle lavorative ed evitare televisione accesa. Un angolo della casa luminoso e vicino a delle finestre sarebbe il luogo più adatto.

Creare una sana routine

E’ bene creare da subito una nuova routine funzionale. Ecco alcuni suggerimenti:

  • stabilire gli orari della giornata lavorativa (con un inizio e una fine)
  • stabilire delle pause proprio come se ci trovassimo in ufficio

Un suggerimento importante infatti, e spesso sottovalutato, è quello di effettuare saltuariamente pause rigeneranti per il cervello. Il lavoro al computer stanca la vista e la mente: una pausa fa rialzare l’attenzione e permette di essere più concentrati e produttivi.

Tutto questo al fine di evitare di lavorare troppo e stressarci. Infatti è risultato da alcuni studi, che i lavoratori in smart working tendono a lavorare per più tempo e ad essere reperibili a qualsiasi orario.

Fissare degli obiettivi da raggiungere

Per ottenere risultati con lo smart working, è fondamentale un’ottima pianificazione. È necessario infatti, fissarsi gli obiettivi della giornata da raggiungere (in accordo naturalmente col datore di lavoro).

Smart working - blog immobiliareL’utilizzo della “to do list”, inoltre, può essere un ausilio per tener traccia delle incombenze da svolgere: es. telefonate da effettuare ai clienti, mail da scrivere, ecc.

La pianificazione giornaliera dovrà naturalmente contemplare anche delle riunioni (via web) con il team per gli aggiornamenti.

Coltivare le relazioni e condividere i risultati

Il lavoro in smart working ha negato il senso della comunità, dei riti del caffè e delle amichevoli conversazioni con i colleghi, molto importanti per le relazioni umane.

Un consiglio per superare il senso di isolamento è utilizzare il telefono, Skype e altre applicazioni per relazionarsi con i colleghi. La socialità infatti è un valore insostituibile e va tutelata, perché il confronto offre un valore aggiunto alla qualità del lavoro.

 A fine giornata

Al termine della giornata lavorativa è fondamentale meditare sui progressi ma anche sugli errori commessi. È auspicabile perciò sfruttare questa nuova gestione del tempo per imparare a riflettere maggiormente.

Perché, come ci insegna Aristotele: “L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette”.

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